Il peso delle parole

Faccio parte di un movimento politico che è nato da un vaffanculo. Oggi, il Movimento 5 Stelle, è arrivato ad essere rappresentato da un politico, il Presidente Conte, che ha archiviato il linguaggio “aggressivo” delle origini, per riportare nella discussione politica un linguaggio più appropriato.
Nelle ultime settimane il Movimento 5 Stelle ha espulso candidati che hanno utilizzato frasi offensive nei confronti di altri politici.
Lo stesso Grillo, quando ci incontrava diceva ”Io posso essere volgare, ma voi no. Voi siete dei rappresentati pubblici e dovete usare un linguaggio appropriato.”

Ho fatto questa premessa perché le parole hanno un significato preciso. Dicono chi siamo, dicono quello che pensiamo e dicono anche quello che saremmo in grado di fare.

Gli ultimi fatti che hanno riportato la nostra città al centro delle cronache nazionali, hanno origine da una presunta conversazione avvenuta nella chat della Giunta Comunale di Voghera, nella quale l’assessore Gabba scrive un messaggio pesantissimo “finché non si comincerà a sparare, sarà sempre peggio”

Questa grave affermazione ci pone davanti alla domanda “Possiamo essere amministrati da chi utilizza questo linguaggio?” . La risposta è NO. Ed è doveroso che l’assessore si dimetta immediatamente.

Ma in quella conversazione c’è molto altro.
Oltre a quella pesante affermazione, c’è il silenzio della Sindaca e di tanti altri assessori che non stigmatizzano quanto affermato. E i silenzi, lo sappiamo, valgono molto di più delle parole.
Ci sono le icone (emoticon) con i sorrisini che pur non essendo parole, sono un linguaggio di sostegno alla parola incriminata.
C’è in quella in quella chat l’incapacità di affrontare un tema, quello della sicurezza, che è sentito da una parte di cittadini che vivono in zone a rischio microcriminalità.
C’è la constatazione che l’ex Assessore alla Sicurezza Adriatici fosse in difficoltà a confrontarsi efficacemente con gli agenti della polizia municipale e delle forze dell’ordine.

Insomma, in quella chat c’è tutto il fallimento politico e umano di una proposta amministrativa.

No si può, infine, non soffermarsi su un altro tema importante che sta alla base di una buona azione di Governo locale, ed è la fiducia reciproca tra gli esponenti della Giunta.
Chi ha fatto lo screenshot della conversazione, passandola successivamente alla stampa e a chi gestisce alcune pagine facebook, ha messo in evidenza che in maggioranza a Voghera non si possono fidare l’uno dell’altro. E la politica vive di fiducia.

E’ evidente che una Giunta Comunale e una maggioranza consiliare che deve amministrare in queste condizioni, non può fare il bene della città.

Antonio Marfi

Potrebbero interessarti anche...

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close