Interpellanza ZTL: la risposta dell’Assessore

INTERPELLANZA ZTL: LA RISPOSTA DELL’ASSESSORE

Nel corso del Consiglio comunale del 29 novembre U.S. è stata finalmente discussa la nostra la nostra interpellanza sulle ZTL vogheresi, protocollata nel mese di settembre.

L’interpellanza, a differenza di quanto interpretato da diversi lettori, non è stata proposta con l’obiettivo di aprire un dibattito circa l’utilità o meno delle ZTL a Voghera ma si è voluto, piuttosto, prendere in esame la situazione attuale delle suddette aree, in cui il transito è vietato agli autoveicoli e consentito soltanto ai soggetti in possesso di apposito permesso.

Tale divieto, però, e lo si può constatare quotidianamente, non sempre viene rispettato e le infrazioni non sempre vengono punite.

Inoltre in determinate aree ZTL, tra cui, in particolare, via Emilia, si pongono problemi di sicurezza legate al passaggio, spesso poco attento, dei ciclisti.

Abbiamo quindi chiesto all’Assessore di fornire il numero di permessi rilasciato per il transito nelle ZTL, di comunicare quante violazioni sono state verbalizzate e di intensificare i controlli.

L’Assessore alla Polizia Locale, Giuseppe Carbone, ha riferito che sono stati rilasciati, da gennaio a fine novembre dell’anno in corso, 825 permessi (un numero quindi considerevole ndr) a residenti o titolari di autorimesse in ZTL. Dai dati aggiornati dalla Polizia Locale, in totale sono state rilevate 182 violazioni dall’inizio del 2018, circa 17 al mese. Le violazioni sono state riscontrate per la maggior parte in via Emilia 63, in via Galilei 27, in via Bidone 47. Secondo l’organizzazione interna del comando di Polizia Locale sono due gli agenti che hanno il compito di controllare tutta l’area ZTL, in particolare le vie più sensibili dove sono state fatte il maggior numero di sanzioni.

Il nostro Consigliere comunale, Caterina Grimaldi, ha sottolineato, nel corso della discussione, le problematiche relative alle sicurezza dei pedoni, con particolare riferimento all’area ZTL di via Emilia, nel tratto compreso tra il numero civico 71 e l’intersezione con via Plana e via Grattoni (zona gialla), in cui è vietata la circolazione dei veicoli, escluse le biciclette.

Ed è proprio la sovente condotta poco attenta dei ciclisti che mette a rischio l’incolumitá dei passanti.

La nostra proposta per ovviare il problema è l’applicazione, per la zona gialla, dell’articolo 182, comma 4, del Codice della Strada, che prevede il dovere per i ciclisti di condurre il veicolo a mano quando le condizioni della circolazione siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso i ciclisti sono equiparati ai pedoni e devono utilizzare la comune diligenza e la comune prudenza.

Nel corso del dibattito in Consiglio comunale, inoltre, sono state sollevate dal nostro Consigliere comunale, ulteriori questioni e contraddizioni in materia di viabilità, relative ai tre diversi modelli di permessi previsti dalle norme comunali e all’utilità della presenza, in via Mazzini, di un dissuasore a scomparsa che avrebbe, anche a detta dell’Assessore, ormai esaurito la sua funzione.

Continueremo a sottoporre all’attenzione dell’Assessore tali problematiche e le nostre proposte per la loro soluzione.

Potrete leggere il confronto tra il nostro Consigliere Caterina Grimaldi e l’Assessore dal verbale del Consiglio comunale che alleghiamo qui sotto.

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