Turismo a Voghera e Oltrepo’: ennesimo vuoto proclama del Sindaco Barbieri

CARI TURISTI VENITE A VOGHERA, C’E’ UNA NUOVA ATTRAZIONE: IL PLASTICO DI “MINI-ITALIA … OLTREPO’.

Forse negli anni ’60 del secolo scorso, l’idea di un plastico che rappresentasse in miniatura a scopo turistico un territorio vasto oltre 1.000 km quadrati, sarebbe stata accolta con qualche interesse. FORSE. Nell’era di Internet, del mercato turistico on-line, dell’evoluzione dei modelli e dei canali distributivi, dei Siti Web, del Web Marketing, del Social Media Marketing, della Realtà Aumentata e della Web Analysis turistica, una simile proposta fatta da un Sindaco pone non poche perplessità, perché appare più che altro come un “ritorno al pallottoliere”.

Nel 2012 con uno Studio dedicato, ripreso con successive interpellanze in Consiglio Comunale nel 2013 e 2014, il M5S aveva posto all’attenzione della Giunta Barbieri alcune proposte concrete di sviluppo turistico per Voghera e per tutto l’Oltrepò Pavese, proponendo di concentrare maggiormente l’attenzione ed intervenire in termini di ORGANIZZAZIONE, PROMOZIONE e MENTALITA‘ implementando le seguenti azioni:

1. Progettare ed investire in una campagna di comunicazione per promuovere i valori dell’Oltrepò Pavese, anche al di fuori dei confini locali;

2. Modificare il nome dell’uscita autostradale A7 da “Casei Gerola” ad “Oltrepò Pavese” (esempi simili sono l’uscita “Versilia” della A12) e inserire una nuova cartellonistica sia sulla A7 sia sulla A21, con l’obiettivo di stimolare l’attenzione degli automobilisti ed invitarli a scoprire le nostre terre;

3. Modificare la cartellonistica provinciale, con indicazioni che promuovono i valori dell’Oltrepò e con nuovi cartelloni che descrivano le principali attrazioni ed itinerari;

4. Creare un punto informativo nella stazione di Voghera. Le possibilità sono molteplici: da un semplice cartellone informativo, ad un chiosco interattivo, fino ad un vero e proprio Infopoint. Magari realizzato in collaborazione con la Provincia di Pavia e la Comunità Montana;

5. Realizzare un sito Web ufficiale che descriva l’Oltrepò Pavese, i paesaggi, i prodotti tipici, i principali itinerari, le tradizioni e che metta in evidenza tutte le manifestazioni e sagre locali;

6. Realizzare un opuscolo informativo che descriva l’Oltrepò Pavese e le sue principali attrazioni, da rendere disponibile agli esercizi commerciali e da distribuire a chi ne faccia richiesta;

7. Progettare un “Infopoint itinerante” per portare l’Oltrepò ed i suoi valori in altre città (es: Milano, Torino, ecc.) per stimolare i potenziali turisti a visitare le nostre zone;

8. Sfruttare gli strumenti per la promozione ed il passaparola offerti da Internet. Da Tripadvisor a Wikipedia, da Foursquare a Facebook, da Google Maps a Groupon.

Dopo il fallimentare esperimento dell’Infopoint all’ex Pesa che si è protratto per ben 14 mesi – di cui tutti conoscevano sia la criticità localizzativa sia la inevitabile scarsa affluenza turistica che misurata in tempo reale ne avrebbe sancito la chiusura in tempi brevissimi – ci saremmo aspettati una evoluzione in termini di competenza e capacità strategica da parte della Giunta Barbieri.

Nulla di tutto questo si intravvede nella nuova proposta che, oltretutto, oltre a rappresentare l’ennesimo proclama, appare fondata su basi tecnicoeconomiche aleatorie quali “costi per la cartellonistica autostradale per 10.000 Euro che verrebbero ammortizzati dall’indotto che si creerebbe” o ancora “importante investimento per il nuovo Infopoint e per il plastico che verrebbe ammortizzato nella misura in cui le aziende lavorano”, come dichiarato dal Sindaco stesso nell’intervista rilasciata alla Provincia Pavese il 22/04 u.s..

Prima di spendere altre decine di migliaia di Euro in progetti metodologicamente datati, sarebbe più opportuno, a nostro avviso, che ai cittadini vogheresi venissero restituiti i 50.000 Euro inutilmente spesi da parte degli Amministratori Comunali responsabili dell’infelice apertua dell’Infopont all’ex Pesa, perché quando un Infopoint turistico viene etichettato come “esperimento fallito” a “fallire” é un’intera città che si ritrova governata da una classe politica incapace di valorizzare e promuovere le proprie eccellenze.

Arch. Caterina F.M. Grimaldi

Portavoce M5S Voghera in Consiglio Comunale

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