Nuove prospettive per la Raccolta Porta a Porta

Lo scorso 30 marzo 2011  l’amministrazione comunale nella persona dell’Assessore Di Valentino, a cui va il nostro ringraziamento, in collaborazione con ASM Voghera,  ha organizzato un convegno dal titolo: “Raccolta differenziata, problemi e prospettive”
Hanno partecipato tecnici ed amministratori esperti nei sistemi di smaltimento dei rifiuti.
Raccolta differenziata: Voghera in ritardo

Il Dott Cassitto, ex docente di gestione delle risorse energetiche al Politecnico di Milano e titolare di «Inergy srl, ha espresso alcune perplessità in merito alla raccolta differenziata, evidenziando i vantaggi derivati dall’utilizzo di inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti.
L’Ing. Mariani, dirigente ASM, ha manifestato  l’ intenzione da parte di ASM di intraprendere pian piano la strada della raccolta differenziata porta a porta

Al momento sono allo studio:

– le raccolte domiciliari per la carta e per l’ umido in tutta la città, periferia compresa

– a partire dall’ estate 2011 si potrà conferire l’ alluminio e le latte (caffè, pelati, tonno, etc) nelle campane del vetro attraverso la stipula di un contratto con l’attuale fornitore che si occupa già del riciclo del vetro

– la realizzazione di un sistema di raccolta domiciliare completo per il centro storico di Voghera ossia la parte della città compresa nella circonvallazione interna.

Speriamo vivamente che lo studio possa trasformarsi in un progetto concreto per la città supportato dalla volontà vera da parte delle istituzioni di attuarla in modo efficace, informando prima di tutto la popolazione in maniera adeguata.

Il successo della raccolta Porta a Porta si basa su un’attenta e capillare informazione al cittadino affinchè possa comprendere il meccanismo e la dinamica virtuosa che può portare a veri vantaggi economici e ambientali.

Non secondaria per capire le vere intenzioni di questa amministrazione sarà anche una valutazione più accurata dell’attuale contratto per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, stipulato con l’inceneritore di Parona.

Dalle carte risulterebbe per ora un limite minimo di conferimento di 18000 tonnelate di rifiuto all’anno (in pratica il 70% dei rifiuti prodotti) tale per cui attualmente ci troveremmo a pagare le stesse cifre anche riducendo il rifiuto conferito all’inceneritore.

Ci auspichiamo che questo quantitativo minimo possa essere ridiscusso in occasione del rinnovamento del contratto in scadenza per il 2012. Se le intenzioni dell’amministrazione saranno veramente quelle di investire sulla raccolta differenziata presteremo molta attenzione a come gestiranno questo particolare contrattuale che ora come ora  impedirebbe l’effettiva messa in opera del progetto porta a porta.

Rimaniamo fiduciosi affinchè gli interessi dei cittadini di Voghera siano portati avanti e affinchè chi ci amministra sappia riflettere e valutare bene le scelte per il futuro della nostra città.

 

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